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Bologna · Domenica mattina

La pasta fresca
si impara
con le mani

Ogni domenica nel nostro laboratorio bolognese esploriamo una regione d'Italia attraverso le sue forme di pasta. Niente macchinari, niente scorciatoie. Solo farina, uova, acqua e tecnica tramandata.

Impasto a mano Bologna Ricettario incluso Degustazione finale
Orecchiette pugliesi fatte a mano durante il workshop
Puglia · Orecchiette
Sfoglia di tagliatelle emiliane stesa sul piano di lavoro
Emilia · Tagliatelle
Laboratorio di pasta fresca a Bologna con partecipanti al lavoro
Il laboratorio
Tagliatelle · Orecchiette · Trofie · Ravioli · Gnocchi di patate · Pasta regionale · Degustazione
Come funziona

Dentro il laboratorio:
come strutturiamo ogni domenica

01

Briefing sulla regione

La mattinata inizia con una breve introduzione geografica e culturale. Capire perché la Puglia ha l'orecchietta e la Liguria la trofie non è solo curiosità: è il modo per memorizzare la tecnica attraverso il contesto.

02

Preparazione dell'impasto

Ogni regione ha il suo impasto. La sfoglia emiliana vuole solo uova e farina 00. Le orecchiette richiedono semola rimacinata e acqua tiepida. Lavorare l'impasto a mano insegna la consistenza giusta attraverso il tatto, non attraverso un timer.

03

Formatura guidata

Questa è la parte che richiede più attenzione. Ogni forma ha la sua logica gestuale. Mostriamo prima, poi affianchiamo ogni partecipante individualmente finché la forma diventa naturale.

04

Condimento tradizionale

La pasta viene condita secondo la tradizione regionale. Il ragù bolognese non è uguale al sugo di pomodoro campano. Discutiamo ingredienti, proporzioni e il motivo per cui certi abbinamenti funzionano e altri no.

05

Degustazione e ricettario

Si mangia insieme quello che si è prodotto. A fine lezione ogni partecipante riceve il ricettario cartaceo della regione del giorno, stampato con carta riciclata, con dosi, varianti e note tecniche.

I workshop

Cinque regioni,
cinque storie di pasta

Ogni lezione è un viaggio autonomo. Si può seguire una sola domenica o più incontri nel tempo.

Sfoglia fresca per tagliatelle emiliane su piano infarinato
Emilia-Romagna

Tagliatelle al ragù

La sfoglia bolognese è una disciplina in sé. Impariamo a stendere la pasta sottile senza mattarello elettrico, a tagliarla a mano con il coltello e a capire perché la larghezza della tagliatella non è arbitraria.

Dettagli
Mani che formano orecchiette pugliesi su piano di semola
Puglia

Orecchiette e cime di rapa

Il pollice che trascina il pezzetto di semola sul piano rugoso: questo gesto semplice richiede pratica. Abbiniamo le orecchiette al condimento più iconico del Salento.

Dettagli
Trofie liguri fresche con pesto al basilico in ciotola di ceramica
Liguria

Trofie al pesto genovese

Rullare il filamento di pasta sul palmo della mano con un movimento preciso. Le trofie hanno una forma irregolare che si ottiene solo con la tecnica giusta. Il pesto lo prepariamo con mortaio e pestello.

Dettagli
Ravioli ripieni fatti a mano su piano di lavoro con stampo artigianale
Piemonte / Emilia

Ravioli ripieni

Impariamo la chiusura a mano dei ravioli, la gestione del ripieno e come evitare che si aprano in cottura. Il ripieno cambia a seconda della stagione e della tradizione regionale del giorno.

Dettagli
Gnocchi di patate appena formati su vassoio infarinato pronti per la cottura
Veneto / Friuli

Gnocchi di patate

Tecnicamente non è pasta, ma la lavorazione a mano degli gnocchi insegna concetti fondamentali sull'idratazione dell'impasto. La patata giusta, la farina nella quantità minima necessaria, la pressione sul riga-gnocchi.

Dettagli
Perché il laboratorio

Fare pasta da soli vs.
imparare in laboratorio

Imparare da soli a casa

  • Tutorial video difficili da interrompere e riesaminare
  • Non si capisce subito se la consistenza dell'impasto è quella giusta
  • Le forme vengono irregolari senza sapere perché
  • La ricetta non dice quando fermarsi di lavorare l'impasto
  • Nessun confronto con altri che stanno imparando la stessa cosa

Nel nostro laboratorio

  • Feedback immediato sulla consistenza dell'impasto
  • La tecnica di formatura corretta viene mostrata e corretta in diretta
  • Contesto storico e geografico per capire l'origine di ogni forma
  • Si assaggia quello che si produce, seduti insieme a tavola
  • Ricettario cartaceo con note tecniche da portare a casa
Tavola apparecchiata per la degustazione finale del workshop di pasta
Il momento che chiude tutto

La degustazione
non è un optional

Mangiare insieme quello che si è prodotto con le proprie mani è la parte del workshop che cementa tutto. Non è un pranzo veloce: ci si siede, si parla del processo, si confrontano le forme ottenute, si discute del condimento.

È anche il momento in cui i partecipanti si rendono conto di quanto il sapore della pasta fatta a mano sia diverso da quello della pasta industriale. Non perché sia "migliore" in senso astratto, ma perché è diverso nel corpo e nella consistenza.

Chi siamo
Informazioni pratiche

Quello che trovi
in ogni workshop

Domenica mattina

I workshop si tengono la domenica mattina nel laboratorio di Bologna. Ogni incontro dura circa tre ore e mezza, degustazione inclusa.

Solo mani, niente macchine

Non utilizziamo macchinari per la pasta. Mattarello, piano di lavoro in legno, coltello e le mani. Questo è l'approccio che insegniamo e che si può replicare a casa.

Una regione per lezione

Ogni domenica è dedicata a una regione diversa. Le forme, l'impasto e i condimenti cambiano completamente da un incontro all'altro.

Ricettario cartaceo

A fine lezione si porta a casa un ricettario stampato dedicato alla regione del giorno, con dosi precise, varianti stagionali e note sulla tecnica.

Inizia da qui

Pronto a sporcarti
le mani di farina?

I posti sono limitati per garantire attenzione individuale a ogni partecipante. Inserisci il tuo nome nella lista d'attesa e ti contatteremo per confermare la disponibilità.